Termini

Ricordiamo a tutti gli utenti che, secondo le vigenti leggi, all’interno dei propri domini (incluse eventuali aree private) non potranno essere inserite pagine contenenti materiale o estratti di materiale che:

nei casi piu' gravi tali pagine saranno direttamente denunciate alle Autorità competenti.

In particolar modo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, non saranno accettate: Tutti gli utenti sono inoltre tenuti ad accettare ed osservare le norme di buon uso delle risorse di rete espresse nel documento definito 'Netiquette' e pubblicate sul sito web della Naming Authority Italiana

Direttamente dal contratto di Hosting riportiamo stralcio nel dettaglio su alcuni punti:

4) Obblighi del Cliente.


4.1

Il Cliente si impegna: Il Cliente prende inoltre atto del fatto ed accetta che in caso di controversia con terzi in merito al nome a dominio registrato o al contenuto del sito web Marzotti Consulting si riserva il diritto di sospendere il servizio in attesa della risoluzione della controversia, restando esplicitamente escluso ogni e qualsiasi rimborso o indennizzo o responsabilità di Marzotti Consulting per il mancato utilizzo dei servizi offerti da Marzotti Consulting da parte del Cliente nel periodo di sospensione.

4.2

Il Cliente prende atto del fatto ed accetta che la registrazione del nome a dominio comporta l'inserimento dei dati personali del Cliente all'interno di un registro pubblicamente accessibile; il Cliente pertanto garantisce che i dati personali forniti a Marzotti Consulting per l'integrale esecuzione del contratto sono corretti, aggiornati e veritieri.
Tuttavia qualora il Cliente, a seguito di specifica richiesta di Marzotti Consulting, non fornisca prova adeguata della propria identità, del proprio domicilio o residenza o, se del caso, della propria qualità di legale rappresentante, Marzotti Consulting si riserva il diritto di: Il Cliente è tenuto a comunicare tempestivamente ogni variazione ai dati personali resi noti all'atto della sottoscrizione del servizio HOSTING Marzotti Consulting, in difetto della sopra citata comunicazione Marzotti Consulting si riserva il diritto di sospendere, con effetto immediato, il servizio.

Alcune informazioni aggiuntive:
Estratto dal codice penale in materia di illeciti informatici:

Art. 615 ter
Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico

Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione fino a tre anni.
La pena è della reclusione da uno a cinque anni:
  1. se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio, con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o al servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato, o con abuso della qualità di operatore del sistema;
  2. se il colpevole per commettere il fatto usa violenza sulle cose o alle persone, ovvero se è palesemente armato;
  3. se dal fatto deriva la distruzione o il danneggiamento del sistema o l`interruzione totale o parziale del suo funzionamento, ovvero la distruzione o il danneggiamento dei dati, delle informazioni o dei programmi in esso contenuti.
Qualora i fatti di cui ai commi primo e secondo riguardino sistemi informatici o telematici di interesse militare o relativi all`ordine pubblico o alla sicurezza pubblica o alla sanità o alla protezione civile o comunque di interesse pubblico, la pena è, rispettivamente, della reclusione da uno a cinque anni e da tre a otto anni.
Nel caso previsto dal primo comma il delitto è punibile a querela della persona offesa; negli altri casi si procede d`ufficio.

Art. 615 quater
Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, abusivamente si procura, riproduce, diffonde, comunica o consegna codici, parole chiave o altri mezzi idonei all`accesso ad un sistema informatico o telematico, protetto da misure di sicurezza, o comunque fornisce indicazioni o istruzioni idonee al predetto scopo, è punito con la reclusione sino ad un anno e con la multa sino a cinquemilacentosessantaquattro euro (5.164 euro).
La pena è della reclusione da uno a due anni e della multa da cinquemilacentosessantaquattro euro (5.164 euro) a diecimilatrecentoventinove euro (10.329 euro) se ricorre taluna delle circostanze di cui ai nn. 1) e 2) del quarto comma dell`art. 617 quater.

Art 615 quinquies
Diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere un sistema informatico

Chiunque diffonde, comunica o consegna un programma informatico da lui stesso o da altri redatto avente per scopo o per effetto il danneggiamento di un sistema informatico o telematico, dei dati o dei programmi in esso contenuti o ad esso pertinenti, ovvero l`interruzione, totale o parziale, o l`alterazione del suo funzionamento, è punito con la reclusione sino a due anni e con la multa sino a diecimilatrecentoventinove euro (10.329 euro).